Pofi – Maltrattamenti sulla compagna e sui figli, operaio finisce davanti al gup

Marina Mingarelli
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Maltrattamenti sulla compagna e sui figli, tra questi anche uno disabile al 100%: chiesto il rinvio a giudizio per un operaio di 57 anni residente a Pofi.

I fatti risalgono allo scorso anno quando la compagna a seguito dell’ennesima aggressione fisica (l’uomo dopo averla minacciata di morte le aveva puntato contro un coltello) è scappata di casa insieme ai due figli entrambi minorenni. Alla fine era quello che l’uomo aveva sempre voluto. In più occasioni aveva fatto intendere alla convivente che non aveva più alcuna intenzione di continuate quella relazione, tanto più che doveva combattere contro la disabilità di uno dei figli. E lui, di sacrificare la sua vita a causa di quel ragazzino che aveva tanti problemi fisici non ne aveva voluto sapere. Così aveva iniziato piano piano a trasformarsi in uno stalker. Il suo obiettivo era proprio quello di poter allontanare dalla sua vita la donna insieme ai figli. La compagna, una casalinga di 59 anni, una volta uscita da quella abitazione si è però rivolta all’avvocato Sonia Sirizzotti che ha fatto scattare la denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia. Quell’uomo a suo dire doveva pagare tutte le angherie e le prevaricazioni subite non soltanto da lei ma anche dai suoi due figli. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell’operaio che deve rispondere di maltrattamenti aggravati perché commessi alla presenza di un minore con una grave disabilità. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 24 luglio. Mar. Ming.
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