ELEZIONI REGIONALI – I legali di Ciacciarelli chiedono riconteggio anche per le schede non “fascettate” Lega

Dario Facci
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(di Dario Facci) Gli avvocati dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli hanno chiesto una ulteriore calendarizzazione dell’udienza per il ricorso presentato al fine di ottenere il riconteggio delle schede delle ultime regionali. Il motivo consiste nel fatto che, secondo quanto comunicato, con oltre 450 schede in parte già attribuite, in parte contenente voti contestati e quindi al vaglio della decisione del giudice nell’udienza di ottobre, si chiude il riconteggio.

I legali dell’assessore però chiedono un ulteriore fase di questa analisi del voto considerando che in molti casi, si legge in una nota: “non si è proceduto all’analisi di ogni singola scheda, ma sono stati riaperti solo i plichi relativi alla Lista Salvini Premier”. L’ulteriore fase del riconteggio richiesta a servirebbe dunque a consentire il riconteggio anche delle schede al di fuori di quelle affascettate che, al momento, non sono state ricontate. “Un’istanza – precisa Ciacciarelli ringraziando la Prefettura di Frosinone per il lavoro svolto – nata in ragione dell’esigenza, ribadita all’interno dell’ordinanza, di procedere alla verifica generale dei voti e della loro corretta attribuzione alle singole liste”. Come si ricorderà, Ciacciarelli non è stato eletto Consigliere Regionale pur avendo ottenuto oltre 14.000 preferenze. Ciò perché la ridicola legge elettorale ha premiato, per qualche decimale, l’ulteriore elezione di un consigliere della lista della Lega di Latina che aveva ottenuto poco più di 8000. La beffa ulteriore consiste nel fatto che quel consigliere, eletto nella lista della Lega con 6000 voti in meno di Ciacciarelli è anche passato in Forza Italia. Dunque un doppia beffa si prefigurerebbe per il partito di Salvini e per il territorio della provincia di Frosinone ulteriormente danneggiato nella rappresentanza in Regione (solo 3 consiglieri contro i 6 di Latina) a parità di abitanti. Domanda: il consigliere pontino eletto grazie alla norma elettorale e a quei pochi decimali di scarto, sarebbe stato eletto se avesse concorso in Forza Italia, cioè nel partito dove dopo è approdato? Questo dovrebbe interessare gli elettori, oltre i decimali e le norme arraffazzonate della legge elettorale. Quei voti, infatti, sono di elettori della Lega.
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