La Sezione Operativa della Compagnia di Formia, all’esito di specifica richiesta di aggravamento di misura cautelare hanno associato alla Casa Circondariale di Cassino un uomo classe 1964 di SS. Cosma e Damiano.
Lo scorso 14 agosto, l’uomo era già stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di arma clandestina dai militari e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ma un nuovo fatto di cronaca lo scorso 4 maggio ha riacceso i riflettori sull’uomo. Il predetto, nonostante la misura cautelare degli arresti domiciliari non aveva smesso di coltivare amicizie nell’ambito della criminalità ed infatti è stato colto nuovamente in flagranza per la cessione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, da parte di due uomini di Napoli che si erano diretti a SS. Cosma e Damiano proprio per far visita all’uomo e finalizzare la consegna dello stupefacente. Il disprezzo mostrato dall’uomo per le prescrizioni imposte dalla misura a cui era già stato sottoposto, e le reiterate violazioni, hanno contribuito a far aggravare la posizione dell’uomo, tanto che è subentrata a distanza di pochi giorni la revoca del beneficio degli arresti domiciliari e l’aggravamento della misura con la sottoposizione dell’uomo al regime carcerario presso la Casa Circondariale di Cassino come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
