SERIE A – Frosinone-Inter, Di Francesco: “In mediana cambieremo qualcosa. Dietro è ballottaggio Bonifazi-Monterisi”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il Leone paura non ne ha! Il Frosinone sfida con il petto in fuori l’Inter scudettato. I canarini sono in piena, anzi pienissima, lotta per la salvezza a tre turni dai titoli di coda del campionato. Ogni singola gara ora ha un valore enorme. Dunque bisognerà porre massima attenzione ai minimi dettagli tecnico-tattici e mentali.

Quale Inter scenderà in campo nella location di uno Stirpe sold out da almeno tre giorni? Mister Inzaghi ha assicurato che donerà spazio e fiducia a coloro che hanno giocato con minor continuità nell’arco della stagione. I ciociari dal canto loro risponderanno con la formazione tipo al netto di alcune rilevanti defezioni per infortunio o squalifica. Diffidato il metronomo Barrenechea, in difesa non vedremo Romagnoli. Tra i pali indosserà i guantoni di nuovo Cerofolini in luogo di un Turati costretto a salutare prima del previsto la stagione agonistica per l’incidente alla mano nel match vinto con la Salernitana. Un rapido sguardo ai precedenti nella massima serie. Il 9 aprile 2016 al Matusa i nerazzurri, guidati all’epoca da Roberto Mancini, vinsero di misura grazie al timbro di Mauro Icardi. Nella seconda avventura per i gialloblu nel gotha del calcio, annata 2018-2019, la contesa finì 1-3 per il Biscione di Luciano Spalletti con autografi interisti di Nainggolan, Perisic e Vecino. Effimera la rete ciociara ad opera di Cassata. Uno stimolo statistico in più per invertire la rotta con un bel successo interno. Nel pomeriggio mister Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni dei cronisti interventi nella consueta conferenza stampa: “Romagnoli non è convocato, ci auguriamo di riaverlo per la prossima. Gelli oggi ha fatto un allenamento ridotto, domattina rifaremo la valutazione. Ha avuto un problema alla caviglia ad inizio settimana. Poi c’è Mazzitelli ed anche lui verrà valutato venerdi mattina”. In mediana possibile qualche modifica tattica “Sicuramente il centrocampo sarà per forza di cose differente. E’ normale che come caratteristiche Enzo è il regista della squadra, un play basso. Potrebbe sostituirlo Mazzitelli che lo ha fatto anche in altre situazioni, ovviamente perderebbe quella capacità di inserimento ma poi vedremo anche come starà. E valuteremo altre situazioni, c’è anche Harroui che può giocare in quella posizione ma chiaramente anche la sua condizione non è la stessa degli altri. Però deve cambiare la geometria rispetto a quello che abbiamo fatto altre volte. Quella che non deve cambiare è la consapevolezza: questa è una partita per noi molto importante, al di là dell’aspetto tecnico parlo del discorso motivazionale”. Motivazioni alle stelle per i canarini “Obiettivamente mi interessa meno dell’Inter. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Dobbiamo far prevalere le motivazioni rispetto alla grande forza dell’Inter. Al momento non sappiamo come gioca Inzaghi, ha detto che avrebbe fatto giocare chi aveva giocato meno. Lo valuteremo dalla formazione iniziale. Ho sempre detto una cosa: noi siamo padroni del nostro destino. E’ chiaro che le scelte saranno importanti però dobbiamo mettere davanti la nostra grande motivazione e quella che ha il nostro pubblico”. La metamorfosi (comunque positiva) delle ultime settimane “Noi lo siamo pericolosi ma poi non concretizziamo come in altre occasioni. Ad Empoli ad esempio vediamo cosa è accaduto. Noi abbiamo avuto diverse opportunità, abbiamo creato dei pericoli, nel finale la partita è diventata un po’ sporca anche per il loro modo di giocare. Credo che questa squadra, se leggiamo gli indici che voi citate ha mantenuto intatta la sua pericolosità. Magari nell’equilibrio qualcosa si può perdere ma noi abbiamo bisogno di quel grande equilibrio all’interno della partita”. Messaggi… “E’ un continuo parlare. Io più che mandare messaggi all’esterno, anche in queste conferenze li mando ai giocatori. Sono importanti, lo ripeto, le motivazioni. Noi abbiamo preparato tutto quello che c’è da preparare con le dovute motivazioni. Oggi si può migliorare fisicamente e dal punto di vista del gioco? Io dico di no. E’ sempre più importante la testa, fare quello che abbiamo preparato in maniera attenta e minuziosa”. Sul calcio “spezzatino” “Non amo tanto questo calendario spezzettato. Condivido quello che ha detto Ranieri e cioè che è giusto far giocare le ultime partite in contemporanea. Io sarei totalmente d’accordo nel far giocare le gare in simultanea per ovvi motivi. Non condivido questa scelta che è molto più televisiva. Questo calendario non aiuta certamente. Ad esempio una partita del lunedi può dare ad una squadra due risultati e non è corretto”. Harroui ci sarà “Il minutaggio di Harroui non saprei dirlo. Questa settimana si è allenato con continuità. Mi fa ben sperare bene. Un ragazzo che sta attento a tutto, anche extra-campo. So che è a disposizione, potrebbe partire dall’inizio o in corsa. Un acquisto importantissimo. Quanto a Turati non lo vedremo più in campo fino al termine della stagione, sta con noi comunque”. In difesa è ballottaggio Bonifazi-Monterisi (domanda TG24.info) “Okoli non ha avuto nessun problema con l’Empoli, li aveva avuti la settimana precedente. C’è un ballottaggio tra Bonifazi e Monterisi. Okoli e Lirola saranno della partita”. C’è fiducia “La partita più importante è quella che dovrà arrivare, questa la chiamerei partita jolly, una gara fondamentale per il raggiungimento del nostro obiettivo. Qualche defezione ci sta togliendo alcune pedine ma sono fiducioso. La notte non dormo tanto per abitudine ma dormo il giusto. Lo faccio meno quando devo preparare la settimana di allenamenti in vista della partita e debbo dare la formazione. Le partite non si preparano negli ultimi 5’ o l’ultimo giorno ma durante la settimana”.
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