Atti persecutori nei confronti della ex, 40enne condannato

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Venti mesi e venti giorni di carcere. Questa la condanna inflitta ad un 40enne residente a Castro Dei Volsci. L’uomo è stato accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. Sovente la ingiuriava davanti al figlioletto di pochi anni, svilendola come donna e raccontando a tutti che la madre di suo figlio era una poco di buono.

Ma l’ultima volta che l’aveva aggredita e minacciata, quest’ultima che si è rivolta all’avvocato Mauro Roma, ha fatto scattare la denuncia. Stiamo parlando della sera del 23 gennaio del 2023 quando, dopo averla contattata per telefono, si era presentato alla casa impugnando un coltello da cucina di grosse dimensioni. Subito dopo si era messo alla guida di un furgone bianco di sua proprietà e proprio con questo mezzo era riuscito a danneggiare i veicoli parcheggiati nel piazzale antistante, tamponandoli. Tra le auto danneggiate anche quella della ex. Ormai a causa di quei comportamenti persecutori la donna aveva dovuto cambiare tutte le sue abitudini di vita. La paura di vederlo spuntare da un momento all’altro quando usciva di casa le aveva causato un crollo nervoso. Questo il motivo che ha indotto la parte offesa a proseguire la sua battaglia legale. Una battaglia che si è conclusa con una condanna esemplare. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento