Arrestato per detenzione e cessione illecita di armi, il cacciatore si difende

Marina Mingarelli
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Cacciatore di 69 anni arrestato dai carabinieri per detenzione e cessione illecita di armi e munizioni. Le indagini che hanno coinvolto l’uomo risalgono al settembre dello scorso anno quando aveva acquistato in una armeria di Castro dei Volsci alcune armi e proiettili. Ma per legge entro 72 ore lui che possedeva il porto d’armi avrebbe dovuto denunciare quei fucili e quelle munizioni che aveva comprato. Così però non era stato. I carabinieri a quel punto avevano installato delle cimici all’interno della sua vettura.

Da alcune indiscrezioni raccolte sembra che in una telefonata effettuata ad un amico l’uomo avesse fatto intendere di custodire questo segreto delle armi. Nella giornata di ieri è scattato il blitz nella sua abitazione. I militari si sono avvalsi anche delle unità cinofile. Di quella merce acquistata però nemmeno l’ombra. Il cacciatore che è rappresentato dall’avvocato Danilo Dipani si sarebbe difeso sostenendo che avendo un figlio disabile quelle armi le aveva depositate in un capanno vicino la sua abitazione. Ciò proprio per evitare che il ragazzo portatore di handicap potesse toccarle. Ma quando è andato a riprenderle le armi non c’erano più, qualcuno, a suo dire le aveva rubate. Il prossimo 9 maggio alle 15 l’uomo accompagnato dal suo legale difensore Dipani, verrà sottoposto ad interrogatorio di garanzia. Mar.Ming.
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