La Fanfara della Polizia di Stato sotto la cascata di Isola del Liri per omaggiare la presenza in città del Questore Domenico Condello. I poliziotti hanno incontrato gli studenti degli istituti della città e dei comuni limitrofi, nell’ambito della tappa conclusiva del Progetto Icaro.

“Bisogna riappropriarsi del territorio e grazie al rapporto che abbiamo con i sindaci di questa Provincia, la Polizia di Stato coniuga la tradizione e la modernità facendo comprendere, con queste iniziative, l’importanza della prevenzione e del rispetto degli altri – le parole del Questore – E’ un valore aggiunto a cui abbiamo sempre creduto. Noi penetriamo nel territorio non solo con le indagini e la prevenzione e la reprensione dei reati, ma anche facendo parte della comunità. Facendo comprendere quali sono i comportamenti virtuosi da tenere. In questa Provincia abbiamo trovato tante persone che si sono unite in questo percorso e mi ritengo molto soddisfatto”.
A ringraziare il Questore il sindaco Massimiliano Quadrini. “Sono onorato di aver avuto il

progetto Icaro ad Isola del Liri. La parte importante che va evidenziata è l’educazione civica. I ragazzi vanno avvicinati alle forze dell’ordine, facendo cultura.”
Presente alla seguita mattinata anche il dirigente della Sezione Polizia Stradale di Frosinone dott. Stefano Macarra. Durante l’evento è stato spiegato che l’iniziativa di oggi rappresenta

la campagna di prevenzione e di sicurezza stradale rivolta ai giovani utenti della strada da più di venti anni ed è promossa dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia – Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Fondazione ANIA, il Moige (Movimento Italiano Genitori), la Federazione Ciclistica Italiana, la società Autostrada del Brennero S.p.A., Enel GreenPower e il Gruppo autostradale ASTM-SIAS / SINA. Finalità del progetto è quella di promuovere una cultura della legalità al fine di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole su strada, di far evitare quindi i comportamenti pericolosi per sé stessi e gli altri utenti. L’attività di sensibilizzazione è stata supportata dalla presenza del pullman azzurro, che è un’aula multimediale itinerante della Polizia di Stato, predisposta per far sperimentare ai giovani, attraverso sofisticate apparecchiature elettroniche come i visori di realtà virtuale, gli effetti e i conseguenti rischi che si creano nel porsi alla guida in stato di alterazione da alcool o da sostanze stupefacenti. Non poteva mancare, poi, la sempre applauditissima Lamborghini, utilizzata per il trasporto di organi e per i servizi speciali della Polizia Stradale.