Patrica – Tassa sui rifiuti: bollette raddoppiate, protesta il Comitato di Belli

Chiaro 12
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Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato C’era una volta Patrica una nota sulla tassa sui rifiuti: “Da un anno i cittadini di Patrica stanno ricevendo cartelle esattoriali per la Tari, la tassa sui rifiuti, dovuta negli ultimi 5 anni. In molti casi si tratta di importi raddoppiati. E in Paese cresce la rabbia di cittadini ai quali va tutta la solidarietà del Comitato Civico “C’era una volta Patrica”.

“Sia ben chiaro – precisano dal Comitato – la tassa va pagata, e su questo siamo tutti d’accordo, perché è un servizio a disposizione di tutto il Paese. Sono però i metodi che contestiamo con forza. Ci sono diverse situazioni che vanno esaminate caso per caso: ad esempio anziani che hanno semplicemente dimenticato di pagare una rata; bollette con codici eventualmente errati; bollette non recapitate; bollette inviate a chi non era in Paese; famiglie che vivevano momenti di difficoltà… e così via. Ebbene, si tratta di situazioni che a nostro avviso andavano esaminate in Comune, caso per caso, per trovare un accordo, magari spalmando la cifra eventualmente in più rate, ma senza attivare le Agenzie di Riscossione”. E invece l’Amministrazione comunale ha avviato le procedure di riscossione per recuperare la Tari dal 2018 ad oggi. L’effetto è che molti stanno ricevendo bollete elevate (a causa degli esosi interessi). “Purtroppo – commenta l’ex sindaco Stefano Belli – la gente è sempre più stanca, non ce la fa più”.
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