Confusione e dileggio per le novità in tema di Nuovo Codice della Strada e sue applicazioni, in Viale Regina Margherita.
Nei giorni scorsi gli operai di un’impresa sono intervenuti nel tratto che collega Viale regina Margherita al piazzale della Scuola annessa al Convitto Regina Margherita. Lo spazio a lato della stradina è stato delimitato a favore dei pedoni, eliminando alcuni posti auto; delimitato pure il lato opposto, dove però la linea bianca è una sorta di divieto per chi abita nella palazzina prospiciente. Quello che ha provocato risa di scherno e moti di rabbia, però, è la possibile discrasia che potrebbe aver colpito gli esecutori dell’opera o, più verosimilmente, gli ideatori e progettisti della modifica allo stato precedente. Il segnale di stop per chi accede sul Viale, infatti, mostra una distanza dalla zebratura di un paio di metri, assolutamente insufficiente a garantire il transito ai pedoni. La domanda “chi ha ideato una cosa simile?” è più che legittima, ed il Comune ha il dovere di spiegare e motivare l’accaduto. Jackal
