Riceviamo e pubblichiamo una nota della Sezione Intercomunale ANPI di Sora – Media Valle del Liri – Valle Di Comino alla vigilia della ricorrenza del 25 Aprile. “Venticinque Aprile, in questo giorno nel 1945 la guerra in Italia è finita con la liberazione dall’occupazione nazista fiancheggiata sanguinosamente dalla mano fascista. E’ obbligo morale e civile per ogni Cittadina/o mostrare in piazza e nelle vie un tricolore simbolo della nostra Patria, quella Repubblicana, Libera e Democratica nata dall’Antifascismo!”.
“Purtroppo il revisionismo storico in atto è pericoloso per le sorti democratiche del nostro Paese. Anche le posizioni degli esponenti di questo Governo riflettono questa tendenza e mostrano sentimenti molto lontani dai fini istituzionali mal rappresentati. Molto vicini a ideologie di morte questi gruppi di governo, con la eco di quelli estremi, risultano spesso incompatibili con la Costituzione su cui peraltro hanno giurato! L’ANPI, rispetto a tale sfrontatezza ribadisce il valore storico e politico della Resistenza e della guerra di Liberazione combattuta dalle Italiane e dagli italiani, in assenza del quale non saremmo stati nella condizione di poterci dare in piena autodeterminazione la forma Repubblicana approvata con il Referendum del 1946. E ancora, la Costituzione, che costituisce appunto la nostra Repubblica, è antifascista come l’articolo 1 afferma: ” L’Italia è una Repubblica democratica” e quindi antitetica al fascismo che democratico non è. L’ANPI invita la cittadinanza tutta a partecipare numerosa alle manifestazioni istituzionali che si terranno nella nostra Città nella mattinata del 25 Aprile, esponendo ognuno un tricolore. Noi saremo presenti Ora e Sempre. W L’Italia Libera e democratica! W l’Italia Antifascista!”.
