Sora – Che fine ha fatto la nuova sede per la Polizia?

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
(di Irene Mizzoni) Sono stati tanti gli argomenti trattati nell’ultima seduta di consiglio comunale a Sora, quando l’assise ha esaminato il bilancio di previsione e il piano triennale delle opere pubbliche. Tra i dubbi sollevati dalle opposizioni, anche la questione relativa alla nuova sede della Polizia di Stato. “Nel piano delle opere pubbliche – ha detto l’ex sindaco Ernesto Tersigni – non c’è. Quindi questa Amministrazione vuole che la Polizia vada a Isola”.

Si tratta di una questione molto sentita perchè individuare una nuova sede per la Polizia significa mantenere il presidio in città, scongiurando il paventato trasferimento nella vicina città di Isola del Liri. A chiedere lumi al sindaco,  il predecessore Tersigni intervenuto in assise per esprimere dubbi sul piano triennale delle opere pubbliche. “Che fine ha fatto la nuova sede?”, ha chiesto evidenziando la “casella vuota” nell’elenco degli interventi previsti. “Che cosa vi costa chiedere finanziamenti? – ha poi argomentato, allargando il discorso, Ernesto Tersigni – Per esempio riguardo il castello di San Casto…io ho sempre chiesto fondi…del resto se non si chiedono, non ce li daranno mai! Ad esempio, ex carceri…c’è un progetto da un milione e 600mila euro: che fine ha fatto? Avete tolto gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche al cimitero; e poi, parlate tanto di pista ciclabile, parlate di progetto intercomunale ma noi avevamo inserito il progetto Life e ora lo avete tolto. Abbiamo chiesto finanziamenti e ora se lo finanziano non si potrà fare. Quello che volete fare voi con la legge regionale 48/90 non è più finanziabile: ma perchè prendete in  giro Coletta?”. E poi i lampioni spenti e l’ex Tomassi. “Riguardo la Cittadella della Scuola, io sono scettico – ha detto l’ex sindaco – Spero per voi che si possa fare, ma ci sono oggettive difficoltà. E poi, anche se fosse, quanti anni ci vorrebbero prima che il Comune diventi proprietario dell’immobile? Pensate che c’è qualcuno che si fa “scippare” 30 milioni di euro senza battere ciglio? Di certo le vie legali andrebbe per le lunghe”. IreMiz
Condividi questo articolo
Nessun commento