Undici quadri di Renato Romano. Dal 25 aprile al 6 maggio, in via Cittadella 59 a Sora, Renato Romano espone alcuni dei suoi lavori.

Romano, originario di Sora e Direttore generale del Ministero della Giustizia, si cimenta con una pittura a olio minuziosa in cui la cura del particolare è a volte arricchita da richiami astratti e fughe di colore. Curatore della mostra l’ex assessore alla Cultura e studioso Bruno La Pietra.
Renato Romano, è nato a Balsorano nel 1959. Ha vissuto a Sora fino a vent’anni. Poi a Roma. Quindi a Trieste. Da qualche anno, un po’ a Roma e un po’ a Trieste. Ma prevalentemente a Roma. Lavora al Ministero della Giustizia, come Direttore generale. E dipinge. Ma non solo. Belli i suoi racconti in “La macchina rossa”, per Battello Stampatore. Prigioniero di una sorta di malattia della memoria che lo condanna a ricordare tutto, compone, in ventotto brevi racconti, le amicizie, i sentimenti, la spinta all’impegno politico del bambino degli anni ’60 e del ragazzo degli anni ’70.
Un delicato e schietto romanzo di formazione. Gravido di commossa ricerca delle radici e di divertita rievocazione di anni complicati e bellissimi.
(Rob. Pugl.)