(di Cesidio Vano) È la suora più anziana d’Europa, ieri, 17 aprile, ha compiuto ben 111 anni. Lei è suor Serafina La Morgia, nata a Lanciano in Abruzzo, che da 88 anni ha abbracciato la vita monacale. Ad iniziò estate dello scorso anno aveva fatto parlare di sé sui mezzi di informazione, perché – all’allora veneranda età di 110 anni – si era rivolta alla Asl per prenotare una visita geriatrica e si era sentita rispondere: “Va bene madre, ma l’appuntamento è tra 6 mesi”. Sarebbe stato da aggiungerci “Se Dio vuole!”.
Il caso, paradossale, aveva colpito anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – alla guida del Lazio da appena tre mesi (neanche il tempo di prenotare una radiografia, insomma) -, che si era detto preoccupato per come funzionava il sistema delle liste d’attesa in regione, elevando la vicenda della suora a “simbolo – disse – del sistema che sto combattendo con tutte le mie energie e che mi indigna e imbarazza”. Dopo il clamore pubblico della vicenda, la suora fu fortunatamente subito visitata (tanto per capire meglio come poi vanno le cose nella sanità) ma, nonostante le preoccupazioni di tutti, la tenace e gagliarda sorella alla fine ha battuto di brutto anche le micidiali liste d’attesa della sanità laziale, arrivando a soffiare sulle 111 candeline di quest’anno, un buona salute. Suor Serafina ora vive a Roma, nella casa Generalizia dell’Ordine delle Suore Missionarie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Ha avuto una sorella gemella, anche questa colta dalla vocazione che si era fatta suora facendosi chiamare suor Modesta, morta a 98 anni. Per festeggiare il suo compleanno, nel convento, è stata organizzata una festa con torta, candeline (tante candeline) e canti delle altre suore. Al Corriere della Sera le altre religiose hanno confidato: “È lucidissima, anche se non ci sente molto bene, prega tutto il giorno, consuma i pasti con noi. La consideriamo una mamma, è un regalo averla qui. È sempre allegra e sorridente, gentile con tutti”.
