Ferentino/Alatri – Difesa del San Benedetto, partito il tour di incontri

Andrea Tagliaferri
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Grande attenzione e tanti cittadini rappresentanti istituzionali e associazioni nella sala conferenze del palazzetto dello Sport a Ferentino convocati dal sindaco di Fumone e dai comitati.

A fare gli onori di casa “Riprendiamoci la Sanità” di Annarosa Celardi, l’assessore Angelo Picchi, il Sindaco Fiorletta, insieme al Sindaco di Fumone Campoli e un centinaio di cittadini. “Un grande onore- affermano dal Comitato San Benedetto- essere ospitati con tanto affetto fuori le Mura. Dimostrazione che l’ospedale è una risorsa allargata, anche per lo stesso Spaziani che potrebbe ultra specializzarsi e decomprimersi grazie al supporto del nosocomio alatrense. Nella rete ospedaliera Sanitaria arrivata dal presidente Rocca e dal direttore Urbani – continua la nota- sono state inserite un paio di modifiche (rispetto alle 6 richieste). Troppo poco per accontentare un intero territorio ben consapevole di quanto vale il S. Benedetto in cui ben 6 reparti sono ancora senza incarichi anche di secondo e terzo livello. Questo non succede in nessun reparto ospedaliero d’Italia. Non è accettabile perseverare soffocando Alatri. Reparti senza futuro non attrattivi per i nuovi medici, che chiuderanno da soli, senza nessuna delibera o disposizioni. La promessa di 12 ore di Pediatria 8/20 non è stata mantenuta. Farmaci, carta, medicali, ridotti al lumicino … però si parla di 6 mln di euro per ammortizzatori antisismici”. Cittadini e sindaci si sono dati appuntamento ad ulteriori eventi di sensibilizzazione e poi una grande manifestazione a Roma, soprattutto se tarderà a concretizzarsi il secondo appuntamento con l’assessore alla sanità e presidente Rocca o il direttore Urbani con cui già un primo incontro aveva fruttato timidi risultati. A.T.
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