Processo Mollicone, sale sul banco dei testimoni l”appuntato Ernesto Venticinque. Il test ha raccontato di come venne riaperto il caso dopo la scarcerazione di Carmine Belli.
Il papà di Serena, che parlava di poteri forti e di spaccio di droga nelle TV di Stato, avrebbe indotto il carabiniere a indagare su quelle che il papà di Serena riteneva le piste giuste. Così ha detto il militare in aula: “Abbiamo iniziato ad effettuare indagini partendo dal locale Cuore matto frequentato da Serena e dalle sue amiche. Poi l’uomo aveva anche raccolto le confidenze di tale Rosa Mirati che gli raccontò di aver ripulito un alloggio della caserma con l’acido. Sembrava che quelle indagini dessero fastidio a tutti e Suprano in particolare; sembrava che loro non fossero interessati alle indagini e che non volessero proprio occuparsene, tra l’altro non volevano nemmeno parlare di Serena dicevano che soltanto lui parlava di quella cosa”. Venticinque avrebbe riferito di aver raccolto e acquisito più informazioni possibili, in particolare aveva cercato il registro delle persone che avevano accesso in caserma da giugno del 2001 ma purtroppo non lo aveva trovato . Si torna in aula il prossimo prossimo 16 aprile. Mar. Ming.
