Senso di responsabilità e unione di intenti per far ripartire la pesca in maniera regolamentata e controllata. Con tali presupposti, il Comitato Provinciale Fipsas, presieduto da Franco D’Amico, ha comunicato in maniera ufficiale, come stabilito dalla Determina Regionale, che da mercoledì 6 maggio si potrà tornare a svolgere la pesca sportiva amatoriale sia in acque interne che al mare, anche nella Regione Lazio, ma limitatamente nella propria Provincia, dalla quale si potrà “uscire” per svolgere la pesca al mare, sempre da terra e fermo restante le ordinanze di divieti dei vari sindaci.
Per l’esattezza, l’attività di pesca sarà consentita soltanto nella parte alta del Ponte Tapino fino alla confluenza con il lago di Posta Fibreno. Da giovedì 7 maggio, invece, l’attività di pesca sportiva sarà aperta fino alla confluenza con il fiume Liri, in località San Domenico a Sora. Va ricordato che l’esercizio di pesca (sport a tutti gli effetti) è consentito per tre giorni a settimana, ovvero giovedì, sabato e domenica e nei festivi intrasettimanali. “Per quanto riguarda le acque del nostro territorio – sottolinea il presidente della Fipsas Franco D’Amico – invito tutti a rispettare i regolamenti esistenti per le acque libere, controllate e in gestione Fipsas, sia per le giornate di pesca sia per il numero di catture. Si raccomanda il rispetto delle disposizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, distanziamento tra pescatori evitando assembramenti e usare mascherine Dpi. Con questa Determina ci viene data una grande possibilità, ma allo stesso tempo un’importante responsabilità: ora sta a noi dimostrare rispetto e maturità”. Caterina Paglia
