Regione – Dare valore alla genitorialità: Forza Italia presenta una proposta di legge per tutelare minori e famiglia

Cesidio Vano
2 MIn Lettura
“Valorizzare e sostenere la genitorialità”. Sono queste le finalità della proposta di legge regionale firmata dai 6 consiglieri di Forza Italia Cosmo Mitrano, Roberta Della Casa, Marco Colarossi, Giorgio Simeoni, Fabio Capolei, Orlando Tripodi e dal consigliere del gruppo Noi Moderati Nazzareno Neri.

L’iniziativa legislativa, ora in attesa del preliminare esame nelle commissioni competenti per giungere poi alla trattazione in Aula, punta a promuovere “interventi per prevenire l’abbandono e consentire al minore di essere educato nella famiglia di origine; interventi per mantenere il rapporto con entrambi i genitori in caso di separazione; l’istituzione dei Centri a sostegno della genitorialità; la concessione di contributi ai Comuni per campagne d’informazione e sensibilizzazione”, il tutto – come spiegano i promotori dell’iniziativa – nel rispetto delle proprie competenze costituzionalmente riconosciute, in conformità delle disposizioni della legge sul sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio e riconoscendo l’importanza che il ruolo dei genitori riveste nelle diverse fasi della crescita psicofisica dei minori. Come accennato, la proposta di legge punta anche a prevedere l’erogazione di contributi ai Comuni per le campagne di informazione e sensibilizzazione su temi e aspetti connessi alla genitorialità e a tale finalità, in via provvisoria ed iniziale, con l’approvazione della legge verrebbe anche stanziata la somma di 50.000 euro. Altri interventi sono poi finanziati dalla ricordata legge regione (la n.11/2016) relativa al Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio. “La nostra proposta di legge – spiegano i promotori – è quindi tesa a valorizzare e sostenere la genitorialità al fine di tutelare e garantire al minore (nelle diverse fasi della sua crescita psicofisica) un rapporto equilibrato, continuativo e sereno con entrambi i genitori in caso di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullità del matrimonio e nei procedimenti relativi ai figli nati fuori dal matrimonio e a quelli nati all’interno delle situazioni giuridiche disciplinate dalla legge sulle unioni civili”. Cesidio Vano
Condividi questo articolo
Nessun commento