Maxi operazioni delle forze dell’ordine, cinque arresti tra cui tre ciociari residenti a Paliano e una donna di nazionalità rumena.
Alle prime luci dell’alba di ieri, i Carabinieri e le Fiamme Gialle hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, responsabili in concorso, di incendio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Dei cinque arrestati, tre sono residenti a Paliano, mentre la donna rumena e un altro uomo non vivono in Ciociaria. A supporto dell’operazione un elicottero che per tutto il giorno ha sorvolato la città dei Colonna e di alcuni Comuni dell’area nord della Ciociaria. L’indagine era partita a settembre del 2018 a seguito dell’incendio doloso, del centro benessere “Il bello delle donne” di Desenzano del Garda. L’attività investigativa dei militari, ha permesso di fare emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti in ordine ai reati contestati. Il mandante dell’incendio sarebbe un 58enne, barese trapiantato a Paliano, coinvolto in passato nel sequestro lampo dell’ex ragioniere di Silvio Berlusconi. L’uomo avrebbe agito con la complicità delle altre quattro persone, due di loro hanno materialmente eseguito l’incendio, mentre gli altri due si sarebbero resi responsabili del trasferimento fraudolento di valori e del riciclaggio ingenti somme nella disponibilità del principale indagato. Gli indagati sembrerebbe che stavano preparando un sequestro lampo dei vertici di una società toscana. Agli arresti domiciliari un maresciallo dell’Aeronautica militare in servizio a Latina e la donna. Nell’ambito dell’indagine l’autorità giudiziaria ha anche disposto il sequestro di quattro immobili, due conti correnti postali e un’auto, una Mercedes GLE 4 Matic. Sono stati sequestrati anche due armi clandestine e il relativo munizionamento, un silenziatore, carteggio contabile, bancario e altro ritenuto riconducibile al presunto programmato sequestro di persona in Toscana, oltre a documenti falsi e denaro. Anna Ammanniti
