Cocaina nascosta nella cassetta degli attrezzi. Il giudice del tribunale di Viterbo, dott.ssa Giovanna Camillo, ha chiuso ieri il procedimento per possesso di sostanze stupefacenti che vedeva imputate due persone di cui una appartenente all’Esercito italiano. Questo è stato condannato a 10 mesi, il secondo a 6 mesi e 20 giorni di carcere.
I due erano stati fermati dai carabinieri sulla Teverina e denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo la perquisizione del veicolo, ben nascosto tra gli attrezzi da lavoro è stato rinvenuto un involucro in cellophane, contenente circa 20 grammi di cocaina. La sostanza sarebbe stata utilizzata per realizzare 46 dosi. La procura di Viterbo aveva chiesto 8 mesi di reclusione per entrambi, per la difesa la cassetta degli attrezzi non era dei due e quindi nemmeno la droga.
