(Di Roberta Pugliesi) Cavalli uccisi a colpi di arma da fuoco poichè vagavano a ridosso dell’Aurelia rivestendo un pericolo poichè rischiavano di provocare gravi incidenti. Insorgono gli animalisti e non solo. Erano stati oggetto nei giorni scorsi di un’ordinanza del sindaco Alessandro Giulivi che però prevedeva la sedazione ed in estrema ratio l’abbattimento.
“Sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco i quattro cavalli che da qualche giorno vagavano nel territorio di Tarquinia in provincia di Viterbo“. Lo comunica l’Organizzazione internazionale protezione animali che, sgomenta, annuncia un’immediata richiesta di accesso agli atti per conoscere i dettagli della vicenda e del perché non si sia riusciti a catturarli, sedarli, e riportarli nel controllo del proprietario”. L’ordinanza del sindaco autorizzava l’abbattimento solo come ultima ipotesi. Gli animali uccisi sono stati recuperati da un’azienda specializzata. Si resta davvero senza parole di fronte ad una tale scelta d’intervento. Possibile che non vi fosse altro modo per mettere in sicurezza la strada senza dover abbattere quattro splendidi cavalli? E’ questo si stanno chiedendo in tanti in queste ore.
