Non deve esserle bastato ascoltare il pianto di quella creatura che aveva portato in grembo per nove mesi, ne’ sentire il profumo della sua pelle. Lo ha dato alla luce e lo ha lasciato in ospedale. Non vogliamo in alcun modo entrare nel merito di scelte personali e sempre molto difficili ma sentiamo il bisogno di lanciare un messaggio, di accendere la luce della speranza e, perchè no, di sognare che questa storia abbia al più presto un lieto epilogo: l’adozione.
E’ la storia di un bimbo meraviglioso di poco più di due mesi di età. Questo batuffolo sano e bello si trova in un ospedale della provincia, amato, assistito, coccolato dai sanitari che gli hanno anche dato un nome importante. La mamma lo ha partorito e ha deciso di lasciarlo in ospedale, di non riconoscerlo. Lo prevede la legge, il DPR 396/2000, art. 30, comma 2, affinché sia assicurata l’assistenza e anche la sua tutela giuridica. Il nome della madre rimane per sempre segreto e nell’atto di nascita del bambino viene scritto “nato da donna che non consente di essere nominata”. L’immediata segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni della situazione di abbandono del neonato non riconosciuto permette l’apertura di un procedimento di adottabilità e la sollecita individuazione di un’idonea coppia adottante. Il neonato vede così garantito il diritto a crescere ed essere educato in famiglia e assume lo status di figlio legittimo dei genitori che lo hanno adottato. Nella segnalazione e in ogni successiva comunicazione all’autorità giudiziaria devono essere omessi elementi identificativi della madre. Di coppie che desiderano un figlio e che, per vari motivi, non riescono ad averne ce ne sono tante e si spera davvero che questo neonato possa trovare al più presto il calore di una famiglia, l’abbraccio unico e caldo di una mamma e la forza e l’amore di un papà e che le pastoie burocratiche, che spesso caratterizzano e rallentano le pratiche per le adozioni, non frenino questo processo che, si spera, sia stato già avviato… Roberta Pugliesi foto strettoweb
