Omicidio di Romina De Cesare, è il giorno della sentenza.
Il pubblico Ministero nella sua lunga requisitoria ha chiesto per l’imputato Pietro Ialongo 23 anni di carcere. Il magistrato gli ha riconosciuto le attenuanti generiche in quanto dopo l’arresto, avvenuto il 3 maggio del 2022 si sarebbe subito mostrato collaborativo. Di diverso avviso gli avvocati di parte civile Danilo Leva, Fiore di Ciuccio e Maria Calabrese dell’associazione antiviolenza “liberaluna “. I legali hanno contestato le attenuanti generiche in quanto la condotta assunta dall’imputato era riconducibile allo stalking e quindi tale comportamento avrebbe costituito una aggravante. Dopo una breve pausa si tornerà in aula per dare la parola alle difese. Seguiranno aggiornamenti Mar. Ming.
