(di Alessandro Iacobelli) Davide Ballardini teme il Frosinone. Il neo tecnico del Sassuolo in questi giorni ha cercato di mescolare le carte e di rimettere in piedi una truppa depressa dopo una serie di risultati non certo esaltanti che hanno complicato seriamente la situazione di classifica (20 punti all’attivo per Pinamonti e compagni).
Il ko di Berardi è una ulteriore tegola sui neroverdi. I gialloazzurri di mister Di Francesco però non dovranno commettere il gravissimo errore di sottovalutare l’avversario pensando ad una passeggiata di salute al Mapei Stadium. Alla vigilia della delicata sfida salvezza di domani è proprio il trainer degli emiliani a lanciare messaggi determinati in conferenza stampa: “Il Frosinone è abituato a giocare, da anni giocano così. Sanno dall’inizio che devono fare un campionato per la salvezza, la loro vittoria è rimanere in Serie A. È una squadra che si è consolidata nel tempo, conoscono il loro obiettivo e noi bisogna che siamo, in questo senso, nel gioco e nelle motivazioni bravi quanto loro, poi vediamo chi riuscirà ad avere la meglio”. Mutazioni tattiche “Cambieremo qualcosa era riferito al discorso di Berardi e dunque si può cambiare qualcosa. Bisogna rispettare le caratteristiche di chi è a Sassuolo, bisogna esaltarle. Gol subiti? A certi livelli bisogna fare sempre meno errori perché se li fai in B o in C certi errori riesci a rimediarli, in Serie A fai più fatica. Noi ricerchiamo compattezza e solidità, il gol del Verona è venuto su un disimpegno nostro sbagliato. Noi ricerchiamo la solidità, l’equilibrio, la profondità, la qualità e l’imprevedibilità perché bisogna mettere in difficoltà i difensori avversari e li metti in difficoltà non dando punti di riferimento e attaccando la profondità alle spalle dei difensori centrali”. Il momento di Henrique “Matheus Henrique è un ragazzo intelligente, serio, è molto dispiaciuto però bisogna andare avanti. Gliel’abbiamo detto, i compagni, noi, si può sbagliare, l’importante è avere l’atteggiamento giusto e lo spirito giusto per fare meglio”. Il morale del gruppo “A parer mio la squadra sta bene. Le cose ora pesano un po’ di più, non sei rilassato perché hai delle difficoltà da superare, ma è bello per un ragazzo, fai questa professione, giochi a calcio, è bello avere tante difficoltà e riuscire a superarle, è molto stimolante e noi abbiamo questo di fronte ma sappiamo anche che abbiamo le qualità individuali come squadra, una società importante, e tutto questo ci porta a dire che ci siamo noi, le difficoltà ci sono ma conosciamo anche il modo per superarle perché nella vita non è sempre tutto facile, le persone vere vengono fuori per le persone che sono e per le qualità che hanno soprattutto nei momenti delicati e questo è un momento delicato”. (Foto tratta da Official FB U.S. Sassuolo)
