Sofia Scascitelli ha nove anni, e verso la metà del febbraio scorso ha dovuto far ricorso al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone. Sembrava una cosa banale, invece s’è rischiata la tragedia.
Secondo il racconto di papà Mauro, in apprensione al pari di mamma Tamara, gli arti inferiori non assolvevano il loro compito, e la situazione generale stava provocando angoscia e trepidazione. I sanitari la visitavano, effettuavano elettroencefalogramma e quant’altro necessario. Veniva deciso quindi il trasferimento presso l’Umberto I della Capitale. Altre analisi ed il prelievo del midollo. Probabilmente il batterio dello streptococco aveva colpito in profondità. Medici, assistenti, paramedici, tutti si sono dati un gran daffare, senza tralasciare tentativi né tipi di intervento. Finalmente, la notizia tanto attesa: Sofia sta bene, e può tornare a casa! Mauro e Tamara, e naturalmente la loro cucciola, intendono ringraziare tutti, proprio tutti; dal personale dello Spaziani agli specialisti dell’Umberto I. “La sanità pubblica compie spesso miracoli, va assolutamente salvaguardata e sostenuta” il messaggio di Mauro, che condividiamo appieno. E.C.
