Tra sorpresa, sconcerto e rabbia, il sentimento che sorge spontaneo è quest’ultimo: la rabbia verso gli imprudenti, i malati della velocità che per la loro professione dovrebbero essere d’esempio.
Alla rotatoria realizzata al km 67 della Via Casilina, in corrispondenza dell’incrocio per la Simmel (ex Browning Winchester), continuano a verificarsi incidenti. Grazie alla stessa rotatoria non si tratta di scontro tra veicoli con il risultato di morti e feriti, ma nonostante ciò non è bello né sopportabile che si continui a circolare senza rispettare i limiti e le più elementari norme di sicurezza. Dopo l’urto del veicolo che ha danneggiato le lamiere del guard-rail ed il traliccio dell’illuminazione, che nessuno si perita di rimettere in sesto, è stata la volta di un camion carico di laterizi. Sull’asfalto, accanto alle lamiere, s’è formato un mucchio di calcinacci provenienti dai forati in cotto. Urgono telecamere: appello ripetuto fino allo sfinimento ma, purtroppo, inascoltato. E.C.
