Alatri – Scontro Lega-Sindaco, arriva la doppia risposta del Carroccio

Andrea Tagliaferri
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Due distinte note, una della segreteria cittadina della Lega e una del consigliere Pizzuti, rispondono punto per punto alle critiche e alle accuse del primo cittadino Cianfrocca.

“Dispiace leggere certe dichiarazioni- esordisce la nota della segreteria cittadina del partito di Salvini- ma soprattutto dispiace apprenderle dalla stampa anziché all’interno di un confronto sincero e tranquillo. Le parole del Sindaco sono tuonate come un fulmine a ciel sereno, vero che c’è qualche discussione in corso ma a carattere squisitamente politico e non personale, e questo perché in un contesto democratico è lecito porsi delle domande e degli interrogativi soprattutto alla luce delle responsabilità che ogni amministratore porta su di sé.”. “La Lega- prosegue la nota- come ben saprà il Sindaco, è stato uno di quei partiti determinanti per la sua vittoria e per la sua scelta come candidato; fin da subito il nostro partito si è speso affinché questo percorso potesse incardinarsi verso la vittoria. Ora ci troviamo a subire una stilettata che sinceramente non ci aspettavamo ma guardiamo avanti e lo facciamo per il futuro della nostra Città e per il bene del nostro paese. La Lega è e sarà sempre dalla stessa parte, quella del centrodestra e quella del buon governo; abbiamo in cantiere tanti progetti sui lavori pubblici, tante opere da realizzare per cui il chiacchiericcio lo lasciamo alla sinistra perché ad oggi abbiamo un dovere che i cittadini ci hanno affidato, ossia governare con il programma politico-amministrativo uscito vincitore dalle elezioni. Siamo sicuri che sapremo trovare le giuste soluzioni ai problemi con il confronto ed il dialogo ma guai però a fuggire da essi perché altrimenti rimarrebbero sotto al tappeto e prima o poi uscirebbero fuori. La politica è confronto e non imposizione ma soprattutto non è ricatto”. Anche Giuseppe Pizzuti, consigliere leghista, capogruppo in consiglio e presidente della commissione attività produttive che si sta occupando del caso ZTL, risponde punto per punto al sindaco. “Leggo con molto stupore le dichiarazioni rese dal Sindaco; i “fallimenti personali” dovrebbero essere aggiunti a quelli di una Città il cui Sindaco non è riuscito a fare una sintesi politica per eleggere un Consigliere Provinciale. Anzitutto ci tengo a precisare che i Consiglieri della Lega appartengono a questa maggioranza con cui sono stati eletti e che la pietra miliare su cui poggiare l’azione amministrativa è il programma politico con cui i cittadini ci hanno scelto nelle urne. Occorre ricordare al Sindaco- continua Pizzuti- però che all’interno di un gruppo possono esistere diverse anime, diverse sensibilità e diverse opinioni e penso che questo sia la base su cui poggia ogni sana democrazia: la libertà di pensiero. Orbene la libertà di pensiero, come ad esempio sul tema della ZTL, non può essere sottoposta ogni volta alla minaccia delle dimissioni perché altrimenti ci troveremmo difronte ad un ricatto bello e grosso e caro Sindaco mi dispiace ma occupare quel posto significa anche sapersi confrontare e saper mediare nelle scelte politiche che i propri Consiglieri mettono sul tavolo. Il ruolo del Consigliere Comunale non può essere sminuito o relegato alla figura del Sissignore, il Consigliere Comunale, cosi come stabilito dalla Legge, ha un ruolo di indirizzo e controllo nell’attività politica e fin quando saremo in una Democrazia intenderemo svolgerlo nel migliore dei modi. Nessuna ripicca personale né, tantomeno, sgambetti ma semplicemente libertà nel porre sul tavolo un problema e mi spiace che ogni volta si debbano mettere in campo azioni di forza; questo perché non c’è mai stata la volontà politica di affrontare il tema della ZTL nelle sedi opportune sviando il problema e relegandolo ad un semplice mal di pancia. Sulla parte relativa al bilancio forse il Sindaco è stato mal consigliato nella formulazione dell’articolo o avrà avallato qualche nefandezza uscita dal suo ufficio stampa con molta leggerezza; faccio fatica a comprendere come un professionista del suo calibro possa mettere in dubbio il lavoro che come delegato al bilancio io abbia svolto in questi anni. Anzitutto il Bilancio, anche avendo una valenza triennale, è sempre aggiornato di anno in anno per cui ciò che è stato fatto l’anno scorso o due anni fa non può trovare applicazione oggi. Proporre delle variazioni al bilancio ora, alla luce delle modifiche introdotte a Luglio 2023 dal Decreto del Ministro dell’Economia con il Bilancio Tecnico, significa aver dato una impronta politica al documento contabile ed aver ascoltato il territorio ed aver compreso che determinati settori, come quello della manutenzione, hanno bisogno di risorse e disponibilità per dare una chiara svolta alla Città. Tornare ad occuparci seriamente della manutenzione stradale del nostro Paese deve essere una priorità assoluta e se nella Commissione bilancio, che presiedo, ho inteso formulare delle proposte trovando anche l’accordo della minoranza questo non è un reato ma intelligenza nel sapere lavorare per il bene di Alatri. Dirò di più, per palesi impegni nella campagna elettorale per le elezioni provinciali non ho partecipato attivamente alla stesura del bilancio di previsione 2024/2026 per tanto ho sentito l’esigenza di incidere in quei settori che più di tutti meritavano un occhio di riguardo ed è per questo che sono venute fuori le variazioni al bilancio di previsione. Sono consapevole caro- chiude la nota- Sindaco delle responsabilità di chi ci ha preceduto e del lascio della Sinistra ma questo non significa che una certa parte politica debba essere esclusa dal confronto però so anche bene quanto rispetto possano meritare i partiti di centrodestra, Lega in primis, nell’aver contribuito alla vittoria delle elezioni, nell’aver indicato Maurizio Cianfrocca come Sindaco della Città di Alatri ma soprattutto nell’aver supportato l’azione amministrativa con contributi e finanziamenti, esempio lampante ne è la vicinanza del nostro Assessore Regionale Pasquale Ciacciarelli”. A.T.
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