(di Cesidio Vano) Il taglio ai fondi Atac? È solo temporaneo. Poi quesi soldi saranno ripristinati. La Giunta regionale interviene con una nota stampa per smentire le dichiarazioni dell’opposizione e chiarire le operazioni contabili in corso.
Avevamo raccontato già la vicenda (leggi qui), ora diamo spazio ai chiarimenti che l’esecutivo guidato dla governatore Francesco Rocca ha voluto fornire nella tarda serata i ieri: “Stupiscono le dichiarazioni degli esponenti dell’opposizione in merito alla non notizia di un taglio ai finanziamenti per il trasporto pubblico di Roma Capitale da parte della Regione Lazio” scrivono dalla Giunta regionale nella nota stampa, aggiungendo: “Si tratta infatti di farneticazioni strumentali e ingiustificate visto che, come dovrebbero sapere bene in particolare i consiglieri del Partito Democratico, il momentaneo storno dei 38 milioni rappresenta il frutto di un accordo votato all’unanimità dall’Aula attraverso un ordine del giorno in quanto finalizzato all’approvazione della manovra fiscale. Accordo attraverso il quale è già stato stabilito che i suddetti fondi verranno ridestinati al trasporto pubblico locale, attraverso una legge di variazione di bilancio, subito dopo la riunione del tavolo sulla sanità, prevista per settembre”. Dunque, per il momento il taglio c’è, ma è solo una situazione momentanea, perché una volta effettuate le verifiche sullo stato del piano di rientro dal deficit sanitario (la tassazione per la sanità finanzia anche parte dei trasporti), le risorse destinate all’Atac saranno rimpinguate dei milioni tolti in questa fase (sono scese da 240 a 200 milioni di euro) proprio tanto quanto già stanziato – sempre a spese del capitolo generale trasporto pubblico del bilancio regionale – per alimentare il cosiddetto fondo ‘taglia tasse’, così da evitare ai redditi più bassi di dover pagare gli aumenti dell’aliquota regionale Irpef, già decisi da anni ma poi (e finora) sterilizzati (per i meno abbienti) con l’impiego di altre risorse regionali.
