Frosinone – Delegazione di università cinesi dal sindaco per annunciare investimenti nel polo culturale ciociaro

Chiaro 11
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Da anni il centro storico di Frosinone ospita centinaia di studenti asiatici. Vengono soprattutto per frequentare l’Accademia delle Belle Arti, ormai punto di riferimento importante per i ragazzi orientali richiamati dalla grandezza dell’arte italiana. Ieri il sindaco Mastrangeli ha ricevuto una delegazione di rappresentanti delle università cinesi che hanno annunciato una particolare attenzione per il polo culturale frusinate e della provincia di Frosinone.

La Delegazione (con rappresentanti di diverse università cinesi, da Pechino a Shanghai) è stata ricevuta dal sindaco nell’aula consiliare, insieme al professor Cesare Marinacci (in rappresentanza del Conservatorio di Musica “Licinio Refice”), del dottor Biagio Pascarella (Università di Cassino e del Basso Lazio), della professoressa Clelia Giliberto (coordinatrice dei corsi della Learn Italy). La delegazione cinese era guidata dal professor Li Hangping, che ha spiegato: “Lo scopo della nostra visita è quello di sviluppare la nostra collaborazione con Learn Italy, investendo sempre maggiori energie in tutta Italia. Ora il nostro orizzonte (dopo Roma, Milano e Firenze) si sposta su Frosinone e sulle sue prestigiose istituzioni culturali”. “E’ nostra intenzione – ha proseguito il presidente della delegazione – continuare a collaborare con l’Accademia di Belle Arti e per questo voglio ringraziare la Direttrice Loredana Rea per il suo straordinario lavoro. Ma ora, visti i risultati raggiunti, è nostra intenzione (nell’ambito del nostro impegno strategico su Frosinone) iniziare una proficua collaborazione con il Conservatorio di Musica Licinio Refice e con il Polo Universitario. Un ringraziamento particolare va a Learn Italy che ci ha dato la possibilità di farci amare questa Città dandoci la possibilità di apprezzare tutte le sue peculiarità culturali”. “L’incontro con la delegazione cinese – ha esordito il sindaco, Riccardo Mastrangeli – è un’occasione rara ed importante per la crescita del nostro territorio. E, al tempo stesso, è un attestato di stima verso tre istituzioni culturali particolarmente a cuore a questa amministrazione, come l’Accademia, il Conservatorio e l’Università. Spero che questa collaborazione possa continuare e perfezionarsi, perché gli interscambi culturali rappresentano la linfa che favorisce la crescita delle future generazioni. Oggi – ha aggiunto il sindaco – contiamo più di 500 studenti provenienti dall’Oriente che ben si sono integrati nel nostro Centro storico. Sono giovani che vivono bene nella nostra città che non ha mai avuto pregiudizi verso ragazzi di altre nazioni. Anzi: la nostra propensione all’accoglienza ha radici nella nostra cultura millenaria, per cui confermo la mia totale disponibilità verso questo ambizioso progetto culturale”.
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