Comunali – Trentanove Comuni al voto e un test politico molto importante

Dario Facci
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(di Dario Facci) La prossima tornata delle Elezioni Comunali in provincia di Frosinone sarà numerosa. Saranno 39 i comuni al voto, vale a dire più di un terzo dell’intero elettorato.

Tra le città chiamate al rinnovo di sindaco e consiglio comunale c’è la seconda città della provincia e punto di riferimento del comprensorio del sud cioè Cassino (35.238 abitanti) e uno dei comuni più importanti del nord, cioè Veroli (19.662 abitanti). Questi sono i soli due Comuni ad avere oltre 15.000 abitanti ed essere soggetti, nel caso nessun candidato a sindaco superasse il 50% delle preferenze, al secondo turno di ballottaggio. Altre tre piazze, pur al di sotto dei 15.000 abitanti, sono di grande interesse, non solo per numero di abitanti ma anche per dinamiche politiche: Isola del Liri (10.760 abitanti), Paliano (7934 abitanti) e Ceprano (8.137 abitanti). Il caso vuole che tutti e cinque questi centri siano attualmente governati dal centrosinistra. Una situazione particolarmente delicata perché è dalla tenuta o meno di queste città che in gran parte sarà valutata la tornata elettorale delle Comunali in provincia di Frosinone: è sotto gli occhi di tutti come cinque anni fa gli equilibri politici, in Italia e nel Lazio, fossero completamente diversi da oggi. Questa l’intera lista dei comuni al voto sono: Acuto, Arnara, Ausonia, Broccostella, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Ceprano, Colfelice, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Falvaterra, Fontechiari, Gallinaro, Giuliano di Roma, Isola del Liri, Morolo, Paliano, Pescosolido, Piglio, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d’Arce, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Vittore del Lazio, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Santopadre, Settefrati, Strangolagalli, Vallemaio, Vallerotonda, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano. Cinque anni fa la stessa tornata elettorale coinvolse centri che sommavano 154.203 abitanti dei quali 75.797 uomini e 78.406 donne. Nella prossima tornata i numeri sono più o meno gli stessi. La somma degli abitanti è di 154.826 abitanti, 623 in più di cinque anni fa. Per quel che riguarda la situazione delle due principali piazze, Cassino e Veroli, mentre per la prima la situazione delle candidature e delle alleanze pare piuttosto definita, per la seconda c’è ancora molto da fare. A Cassino il centrosinistra si presenta compatto e aggrega alcune civiche per riproporre l’uscente sindaco Salera. Il centrodestra si è compattato intorno a una figura nuova, quella dell’avvocato Arturo Buongiovanni. Si è però logorato durante la gestazione, ha germinato una candidatura legittimata da elezioni primarie nella figura di Sebastianelli che a quanto pare è divenuta attrattiva anche di figure di un certo peso oltre all’appoggio dei dissidenti, soprattutto di Fratelli d’Italia, che non erano e sono rimasti contrari al sostegno a Buongiovanni. A Veroli si prospetta una situazione inedita. In pista con un gruppo di civiche tra le quali anche alcune che rappresentano il centrodestra, l’ex segretario provinciale di Italia Viva proveniente dal Pd, Germano Caperna. Questi se la dovrà vedere non si sa ancora bene con chi. Il centrosinistra, al governo della città da diversi lustri, ha avuto il dilemma non risolto della candidatura contesa da due donne: Assunta Parente e Francesca Cerquozzi. Il candidato a sindaco sarà scelto con le elezioni primarie, a meno che non arrivi prima una improbabile decisione unitaria.
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