Un treno perso. L’amministrazione comunale di Ferentino si è vista respingere l’adesione al bando regionale denominato “ossigeno” finalizzato alla piantumazione di nuovi alberi nelle aree urbane e di prima periferia dei centri laziali.
Il Comune, infatti, aveva risposto al primo avviso varato dalla Pisana a giugno dello scorso anno. Il progetto presentato dalla cittadina ciociara, però, era stato respinto dalla Regione per la ritenuta non idoneità dei siti indicati per ospitare le nuove piantagioni (potevano essere utilizzati sia terreni pubblici che ad uso pubblico). Il comune, come previsto dal bando ha potuto però ripresentare una seconda istanza che ‘correggesse’ i motivi di bocciatura. Una sorta di ‘appello’ che però il comune avrebbe dovuto presentare entro 30 giorni dalla bocciatura, cosa che pare non sia avvenuta, poiché l’inoltro del progetto rivisto sarebbe avvenuto oltre il termine consentito. Sulla vicenda è intervenuta anche l’opposizione consiliare ferentinate, censurando quanto accaduto ed evidenziando la scarsa capacità dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Piergiorgio Fiorletta, di accedere ai finanziamenti pubblici. Il consigliere di minoranza Giancarlo Lanzi ha anche parlato di un’occasione persa e di come la precedente consiliatura guidata da Antonio Pompeo aveva invece portato a casa risorse per la messa a dimora di diversi alberi. Cesidio Vano
