Violenza sessuale su una ragazzina di 13 anni. Il l giudice ha applicato al patrigno la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare ubicata a Ferentino.
L’uomo, un operaio di 39 anni, non potrà avvicinarsi in nessun modo alla vittima. Inoltre non potrà avvicinarsi all’abitazione della persona offesa e dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri. La misura cautelare è stata applicata anche nei confronti della madre della minore. Il convivente dovrà evitare tutti i luoghi solitamente frequentati dalla compagna che tra l’altro è in attesa di un altro bambino (l’uomo è già padre di una bimba di due anni). L’operaio non potrà comunicare in nessun modo con la tredicenne. Gli unici contatti autorizzati riguardano quelli finalizzati ad esercitare i propri diritti genitoriali ricorrendo a soggetti terzi di propria fiducia. Per evitare che l’uomo possa trasgredire tale disposizione gli è stato applicato anche il braccialetto elettronico. I fatti risalgono al 14 febbraio scorso quando l’uomo approfittando del fatto che la ragazzina stava ancora dormendo si era infilato nel suo letto per palpeggiarla. La minorenne però era riuscita a divincolarsi ed a scappare. Non appena è arrivata la madre le ha raccontato tutto. Da qui la denuncia. L’uomo è rappresentato dall’avvocato Tony Ceccarelli. Mar. Ming.
