Quattro le persone arrestate poiché gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di furto aggravato e rapina. Sono stati gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio ad arrestare due cittadini algerini di 44 e 24 anni, poiché gravemente indiziati del reato di furto aggravato in concorso.
Gli agenti, durante uno specifico servizio atto al contrasto dei reati di tipo predatorio, hanno notato, a bordo dell’autobus di linea 280, che i due uomini erano intenti a borseggiare una famiglia, composta da un uomo, una donna ed una bambina di origine asiatica. I poliziotti hanno visto che i due comunicavano tra di loro tramite cuffiette, classico modus operandi definito “CHIAMATA DI GRUPPO”, per potersi impartire ruoli ben specifici durante la commissione del reato. Gli investigatori quindi alla prima fermata utile, mentre i tre turisti asiatici scendevano dall’autobus, hanno constatato che uno dei due uomini distraeva la famiglia chiedendo informazioni, mentre l’altro con la mano coperta da una pashmina apriva il borsello che la donna portava a tracolla impossessandosi del portafoglio. Considerata la celerità dell’azione i poliziotti non hanno fatto in tempo a salire sul mezzo; nel frattempo, hanno potuto avvertire la famiglia, che era scesa dall’autobus, di quanto fosse avvenuto, mettendosi immediatamente all’inseguimento del mezzo, sino alla successiva fermata dove hanno bloccato i due uomini, che scesi dalla vettura hanno buttato il portafoglio sotto un’auto. Alla fine degli accertamenti i due cittadini algerini sono stati arrestati. Il portafoglio, con all’interno soldi e carte di credito, è stato recuperato e restituito ai turisti.
