Truffa del super bonus, Rinaldo Scaccia rimesso in libertà. Il giudice delle indagini preliminari ha revocato la misura degli arresti domiciliari.
L’ex direttore e amministratore delegato della banca Popolare del frusinate non potrà però entrare in banca perché gli è stato applicato il divieto. La misura era stata eseguita il 6 febbraio scorso, insieme a lui coinvolte altre 10 persone. I finanziamenti ritenuti non idonei a come avrebbero dovuto essere effettuati nei confronti di alcuni imprenditori, hanno fatto scattare gli arresti. Per quanto riguarda l’operato di Scaccia all’interno della banca hanno sempre ribadito la correttezza delle procedure e la sicurezza per i clienti. Per loro è stato ribadito non ci saranno ripercussioni . Adesso si aspetta la discussione al ricorso presso il Tribunale della Libertà per quattro indagati. La decisione è prevista nella giornata di oggi. Mar. Ming.
