(di Dario Facci) E’ il giorno dell’ex sindaco di Frosinone, il dottore Paolo Fanelli. Oggi diventa assessore ai Servizi Sociali.
“Mi trovo con orgoglio e tanta passione nel Comune di Frosinone. Sono passati 27 anni da quando ero il sindaco di questa città. Ho rivisto il mio dirigente, il dottor Andrea Manchi, che all’epoca era già un giovane molto valido. Oggi la società cambia in modo velocissimo e trovarmi oggi con questa responsabilità significa entrare in un mondo nuovo. Per prima cosa, per quanto potrò, voglio contribuire ad affrontare il problema dell’inquinamento. Ho sostenuto nell’ultima campagna elettorale che il Comune deve farsi promotore di vantaggi per coloro che hanno case in campagna, affinché installino pannelli fotovoltaici e costruiscano cisterne per l’acqua”. Fanelli si è concentrato poi sui tanti problemi della città e, oltre al suo impegno da assessore, l’impressione è che si comporterà come un supporto notevole per il sindaco Mastrangeli. Da qui il suo discorso sul sociale legato alla necessità di partire dal governo della città come gruppo di lavoro compatto, solidale e unito da un compito molto difficile e una responsabilità enorme, quella di occuparsi dei problemi, sempre più pressanti, della popolazione. Un moto d’orgoglio anche per la classe politica che deve riconquistare la fiducia della gente.
