Violentata alla stazione ferroviaria, la ragazza ribadisce le accuse nei confronti dei due egiziani nel corso dell’incidente probatorio che si è tenuto ieri mattina nelle aule della procura.
Si è tenuto, ieri mattina, l’incidente probatorio a carico dei due egiziani che nell’agosto scorso, all’interno dei locali dell’ex Cotral della stazione ferroviaria di Frosinone, avrebbero violentato una ragazza milanese di 31 anni che era giunta nel capoluogo ciociaro per trovare lavoro. La giovane che ha parlato ininterrottamente per oltre tre ore ha ribadito tutto quello che aveva già scritto nella denuncia. L’incidente probatorio si è tenuto in modalità protetta proprio per evitare che la ragazza potesse sentirsi influenzata dalla presenza dei suoi presunti aguzzini. I due egiziani hanno comunque potuto assistere all’interrogatorio seguendolo da un monitor e in una altra stanza. Difesi dagli avvocati Gian Pio Papa e Pina Micheli hanno sempre respinto tutte le accuse sostenendo che la ragazza era consenziente e che loro non l’avevano costretta a fare nulla. Al momento comunque si è in attesa di due accertamenti peritali che dovrebbero dare una svolta a tutta l’inchiesta. A cominciare dalle tracce biologiche rinvenute nei locali dove sarebbe avvenuta la violenza. (foto di repertorio) Mar.Ming.
