È notizia ‘fresca’ il fatto che verrà chiuso il servizio notturno del Pat.
Dalla promessa elettorale di un reparto oncologico in un ospedale che non c’è alla soppressione di un altro servizio sanitario, il passo è breve. Questo il commento del consigliere comunale di minoranza, Luca Santovincenzo: “Apprendiamo da una nota stampa che è stata disposta la chiusura del servizio notturno del PAT nell’ex ospedale. Secondo l’amministrazione Natalia, per voce del consigliere Necci, la decisione va apprezzata per le ‘insignificanti prestazioni effettuate’ e perchè ‘è proprio questa l’occasione per liberare risorse economiche, che si rendono così disponibili per la riattivazione del Punto di Primo Intervento’. Nella Commissione Sanità del 9 gennaio avevano parlato di implementare i servizi. C’è una bella differenza e certi comunicati sono l’ennesimo schiaffo alla città. Nessuno aveva detto che il servizio notturno offerto fosse ‘insignificante’, volendo evidentemente tutti tacere sulla sua programmata chiusura. Anzi era stato espressamente chiarito, a domanda specifica del sottoscritto, che non c’era alcun atto amministrativo per la riattivazione del punto di primo intervento, dovendosi aspettare i concorsi, e che comunque il servizio non sarebbe stato reso a breve. Il fatto è chiaro e schiacciante. Hanno tolto l’ennesimo servizio per far spazio all’ennesima promessa. Ci vorrebbe maggiore onestà intellettuale.” Anna Ammanniti
