Latina – Territorio passato al setaccio dai Carabinieri, denunce e arresti

Chiaro 12
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A Latina, i Carabinieri del locale Comando Provinciale, in coordinamento con la locale Questura e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, all’esito del servizio straordinario di controllo del territorio “ALTO IMPATTO” svolto nei quartieri Q4-Q5 unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Latina sottoponevano a controllo due attività commerciali segnalate per violazioni in materia di sicurezza alimentare, mancata formazione dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza degli alimenti, nonchè per inottemperanza procedure di autocontrollo. Sanzioni amministrative complessive pari a € 4.000.
Nel medesimo contesto, in esito al controllo della circolazione stradale, sono stati controllati 22 soggetti e 20 veicoli.

Ad Aprilia i Carabinieri della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione, un cittadino classe 85 residente ad Aprilia, poiché a seguito di un controllo stradale, veniva trovato in possesso di un decodificatore di centralina, all’interno di un veicolo risultato essere oggetto di furto denunciato nella stessa giornata dal titolare, un cittadino rumeno classe 83 residente ad Ardea.

A Priverno, i Carabinieri della Stazione di Sabaudia, al termine di un’attività info-investigativa posta in essere a seguito di evasione dal regime degli arresti domiciliari, rintracciavano e traevano in arresto un cittadino classe 89 residente a Sabaudia, colpito da l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Latina.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Latina.

I Carabinieri della locale dipendente N.O.R. – Sezione Operativa, a conclusione di mirati accertamenti esperiti unitamente ai Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina, deferivano in stato di libertà una cittadina classe ’68 residente a Latina per aver falsamente attestato il possesso di requisiti necessari per la percezione del sussidio del reddito di cittadinanza e una cittadino classe 93 attualmente detenuto presso la casa circondariale di Viterbo, per aver omesso di comunicare in qualità di componente familiare, di riconosciuti benefici di sostegno , percependo di fatto indebitamente le somme erogate.

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