Arpino – Trovate lettere scritte ai cognati da Mazzola del Grande Torino

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(Di Roberta Pugliesi) Una scoperta carica di ricordi ed emozioni. Vende la casa di alcuni familiari e, nello spostare le ultime cose, trova in un cassetto alcune lettere. Si rende subito conto che non sono epistole qualsiasi poiché la carta intestata è quella dell’Associazione Calcio Torino e sono scritte a mano da uno dei giocatori più importanti della storia del calcio italiano recapitate ai suoi “amatissimi cognati” arpinati.

Si tratta di alcune lettere scritte nel 1945 da Valentino Mazzola, mitico capitano del grande Torino morto nell’incidente di Superga del 1949 insieme ai compagni di squadra, lettere che Marcello Casinelli ha rinvenuto come detto nell’abitazione di familiari, recentemente ceduta a stranieri. Il capitano Mazzola aveva sposato nel ‘42 a Torino una bellissima donna di Arpino, Emilia Ranaldi ed insieme avevano avuto come figlio il grande Sandro Mazzola. Il racconto lo prosegue l’avvocato Daniele Del Monaco: “Un cimelio incredibile. Le lettere di Valentino Mazzola ai suoi cognati di Arpino. È da anni che racconto che il grande Sandro Mazzola è il figlio, non solo del Grande Valentino, ma anche di un’Arpinate doc Emilia Ranaldi. Adesso abbiamo le prove. Il mitico Valentino Mazzola capitano del Grande Torino e campione del mondo con la nazionale italiana scriveva spesso ai cognati ed agli zii di Arpino”. Sono lettere intime e bellissime in cui Valentino ed Emiliana (così si firma nelle lettere Emilia) danno uno spaccato di vita familiare molto semplice e dolce. “Questo grande dono – continua Del Monaco – l’ho ricevuto da Marcello Casinelli e da Luciano Nicolò che hanno pensato di donarmi le foto di queste lettere proprio in virtù delle mie ricerche storiche su Sandro Mazzola ed Arpino”. E si scopre così che Sandro è venuto da bambino ad Arpino ed ha giocato davanti casa degli zii con altri ragazzi arpinati che ancora lo ricordano. Lo raccontava spesso don Emilio ed i vicini di casa dell’avvocato.

Della scoperta è stato già informato il figlio Sandro a cui sono state recapitate, per il momento, alcune copie e pare che l’avvocato Del Monaco si sia attivato insieme ai familiari di Mazzola di avviare l’iter per donare la cittadinanza onoraria a Sandro, oggi un uomo di 82 anni ma che in tanti ricordano ancora come un bimbo che già dava calci ad un pallone tra i vicoli di Arpino.

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