Sora – Consiglio d’urgenza, un nuovo mutuo e pista ciclabile “sacrificata”: Piano deve inaugurare il cantiere della scuola

Irene Mizzoni
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Il consigliere Natalino Coletta ci ha provato a gettare acqua sul fuoco però la “sua” pista ciclabile registrerà di fatto una importante frenata. I danari che erano stati  previsti per l’ampliamento della pista  da lui fortemente sponsorizzata – circa 150mila euro – non verranno più da un finanziamento ma dal bilancio…quando ci saranno i soldi.

Il governo De Donatis ha deciso di impegnarsi in un nuovo mutuo da 202mila euro non più per la pista ma per la scuola di Renzo Piano. Entro il 27 novembre deve essere avviato formalmente  il cantiere per la demolizione dell’ex Mattatoio (occorrono quei 202mila euro che dovevano provenire dagli oneri concessori). Il Miur finanzia la scuola di Renzo Piano solo se ha la disponibilità completa del sito. Dunque si corre contro il tempo e si convoca un consiglio comunale d’urgenza che è iniziato anziché alle 9, alle 10,18 dopo una sospensione obbligata per permettere alla II commissione di lavorare. Tanti i dubbi su questa decisione del gruppo di De Donatis. Ad esprimerli i consiglieri Pintori, Valter ed Ernesto Tersigni. Oggi, hanno spiegato, è l’11 novembre e la fretta potrebbe far commettere degli errori. Manca ancora l’autorizzazione paesaggistica. Ci sono i tempi tecnici per l’iter? Perchè ci si è ridotti ad oggi per fare queste cose? “Siamo arrivati alla scadenza – ha detto Valter Tersigni – e nonostante il mattatoio è libero da marzo, non è stato fatto nulla. Si rischia di fare una gara di corsa, di sbagliare, di trovarsi dei ricorsi. E poi perchè non vengono incassati gli oneri concessori? Anche la pista ciclabile probabilmente rimarrà un’opera a metà. Siamo sempre costretti a rincorrere, non va bene”. Dopo una fitta discussione, chiusa dal tentativo di Coletta di far passare il taglio alla “sua” pista come condiviso e normale, si è giunti al voto che ha visto l’ok responsabile da parte di tutti i presenti anche se, l’ex sindaco Tersigni ha sottolineato: “voto ma con la preghiera di non fare pastrocchi”. Al momento della votazione dei due punti all’ordine del giorno il Consigliere Pintori del Movimento 5 stelle ha abbandonato l’aula. IM
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