Una giornata formativa sul tema “I Consorzi dalla legge 11/2016 all’ambito sociale: sinergie di interventi e sfide future”. È stata organizzata per questa mattina presso l’auditorium Cesare Baronio di Sora da Aipes con il patrocinio della Regione Lazio. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del presidente del consorzio, nonché sindaco di Sora e presidente della provincia, Luca Di Stefano, a seguire quelli di Simone Costanzo, presidente del consorzio dei comuni del Cassinate e di Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario dell’Asl di Frosinone.
Dopo la prima tranche di interventi ci sarà la firma dell’accordo di programma tra regioni, Asl e distretti sociali sull’integrazione socio sanitaria per le persone non autosufficienti o con disabilità. Parteciperanno anche i segretari di CGIL Frosinone-Latina; CISL e UIL Frosinone, nonché Alessia Savo Presidente VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione socio-sanitaria, welfare e Massimiliano Maselli Assessore Regionale Inclusione Sociale e Servizi alla Persona. La Regione assume quale punto di riferimento per le proprie politiche sociali, la valorizzazione e il sostegno delle responsabilità familiari e la centralità della persona, sia come singola, sia inserita nella famiglia e nella comunità, sia nelle formazioni sociali in cui realizza la propria personalità, allo scopo di sviluppare la giustizia sociale e la propria dignità; favorire il benessere, l’autonomia e lo sviluppo psicofisico e promuovere la realizzazione dei progetti di vita. Nella mission condivisa con Aipes anche promuovere e tutelare l’inclusione sociale attraverso la soddisfazione dei bisogni e delle necessità; rimuovere le condizioni di disuguaglianza, discriminazione, di bisogno e di disagio derivanti da limitazioni personali e sociali, da condizioni di non autosufficienza e da difficoltà economiche, al fine di contrastare tutte le forme di esclusione sociale; garantire e rinforzare l’inserimento o reinserimento nelle reti sociali e territoriali di appartenenza attraverso lo sviluppo e la qualificazione degli interventi e dei servizi e la valorizzazione delle professioni sociali. Non sempre è semplice intercettare tutti i segnali di disagio per prevenire tutte le forme di difficoltà che conducono a disturbi psichici o affezioni patologiche; garantire pari opportunità e la valorizzazione delle capacità e delle risorse. Ma l’impegno è quotidiano finalizzato rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono la piena accessibilità e fruibilità nonché un uso flessibile ed intuitivo degli spazi e dei servizi pubblici e privati per le persone con disabilità permanente o temporanea è per le fasce deboli. RP
