Stupro di gruppo in una villetta a Ceccano, tutti rinviati a giudizio. Si tratta di tre giovani ceccanesi di una età compresa tra i 21 e 22 anni incensurati e di buona famiglia. A trascinarli alla sbarra una studentessa di 19 anni di Alatri la quale aveva riferito ai carabinieri che avevano raccolto la denuncia di essere stata stuprata nella casa di uno dei tre ragazzi.
I fatti a detta della presunta vittima risalgono al febbraio dello scorso anno quando uno dei tre che la conosceva, l’aveva inviata a fare un giro in macchina con i suoi amici. Dopo aver accettato la studentessa era stata condotta in quella abitazione di Ceccano. E proprio lì sarebbe avvenuta la violenza. Uno degli imputati proprietario del telefonino con cui aveva girato un video non ha mai negato di aver fatto sesso con la giovane, ma che si era trattato di un rapporto consenziente. Il giovane è stato rinviato a giudizio anche per Revenge porn perché avrebbe mostrato quel video anche ad un’altra persona. Gli avvocati Armando Pagliei Giampiero Vellucci e Pierfrancesco Pizzuti sono comunque convinti di riuscire a dimostrare nel corso del processo, l’estraneità dei loro assistiti ai fatti contestati. La prima udienza avrà inizio il prossimo 31 di maggio. La vittima che si è costituita parte civile sarà difesa dall’avvocato Vincenzo Galione. Mar. Ming.
