SERIE A – Angelozzi sul mercato del Frosinone: “Bartesaghi? Lo stiamo seguendo. Non prenderemo un’altra punta”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Angelozzi è categorico: “Non prenderemo un attaccante centrale. Bastano le punte che abbiamo in rosa”. Ora, in estrema sintesi, è il momento delle cessioni. Il parco degli esterni offensivi è fin troppo ricco e la necessità primaria è quella di sfoltire. Sul piede di partenza Caso, Bidaoui e probabilmente Baez.

Gli arrivi a gennaio di Bonifazi, Zortea, Ghedjemis e Demba Seck hanno assicurato a mister Eusebio Di Francesco un corposo ampliamento nelle scelte a propria disposizione. Gli infortuni di Marchizza e Oyono (lungodegenti più di tutti gli altri) e gli acciacchi accusati da Lusuardi e Monterisi avevano fatto scattare un campanello d’allarme dalle parti di Ferentino. Adesso il buco è stato ottimamente colmato e il successo di domenica contro il Cagliari ha donato nuova linfa alla truppa gialloazzurra. Gli affari sfumati di Alessio Zerbin e Popovic costituiscono ormai un ricordo da dimenticare nel più breve tempo possibile. Negli ultimi giorni di questa sessione invernale potrebbe giungere un ultimo colpo in entrata. Il riferimento non casuale è al giovanissimo Bartesaghi scuola Milan (classe 2005). Queste le parole del direttore dei ciociari Guido Angelozzi nel corso della conferenza stampa di oggi “Voglio aggiungere un particolare su Zortea: lui prima di venire a Frosinone, dal 5 gennaio aveva già trovato la casa da affittare e lo ha fatto su internet. Questo per far capire la voglia che aveva di venire qui. Sono entrambi ragazzi, al di là della formula del prestito, che hanno voglia di giocare con il Frosinone. Avevamo chiesto il diritto di riscatto ma i rispettivi Club credono in loro per il futuro. Quanto a Bartesaghi, è un ragazzo che seguiamo. Stiamo riflettendo se è un profilo che potrà darci una mano”. Un nuovo attaccante? No grazie “Non cerchiamo attaccanti centrali, non li abbiamo mai cercati. Ne abbiamo 3 e saranno loro anche fino al termine del campionato. Può darsi che farò qualcosa negli ultimi giorni, forse un terzino perché abbiamo degli infortunati. Ma deve essere un giocatore che ci piace, nel caso dovesse arrivare. Faremo invece qualcosa in uscita. Per quanto riguarda Seck, lui è un esterno che può giocare sia a destra che a sinistra ma anche da trequartista e mezz’ala. Ha delle caratteristiche che nella nostra squadra non abbiamo. E bravo nel ribaltare l’azione di gioco. Con il suo arrivo è come se avessi preso 3 giocatori in uno. Sono orgoglioso che abbia scelto il Frosinone anche se aveva un Club turco, una delle prime 4 del Paese, con in quale era praticamente tutto fatto ma lui ha scelto il Frosinone, nonostante gli avrebbero dato molto più soldi”. L’affare Zerbin “Andavamo dietro al ragazzo dall’inizio di dicembre. C’erano dei contatti col Napoli, prima lo volevano e dare e poi sembrava di no. Abbiamo cercato di fare un’operazione con un altro ragazzo, une extracomunitario, ci eravamo dati la disponibilità a fare entrambe le operazioni. Ma non mi sono reso conto che il ragazzo non si poteva tesserare, è stato un mio errore e il giocatore è andato altrove perché il Napoli ha cercato una Società dove appoggiare questo giovane. E quando si è fatto il Monza, considerato che il Napoli doveva piazzare anche il giovane extracomunitario (Popovic), Zerbin è andato al Monza”. Capitolo uscite “Nessuno ha chiesto di andare via ma non possiamo tenere otto esterni. Caso ha delle richieste, è valido. Sia lui che Bidaoui e Baez sono sul mercato. Vedremo anche perché là davanti siamo in tanti. Se pensano di stare qui perché si sta bene, poi anche per è un problema anche allenarsi”.
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