(di Cesidio Vano) Nessun comune virtuoso in Ciociaria: la plastica, il suo abbandono nell’ambiente, i livelli di raccolta e riciclo, la gestione dei rifiuti urbani continuano ad essere un grave problema per la provincia di Frosinone, tanto che in occasione della terza edizione dei “Comuni plastic free” nessuno dei 91 centri della Ciociaria ha ricevuto il premio promosso dall’omonima associazione che cerca di promuovere una maggiore consapevolezza e azione nel contrasto ai rischi rappresentati dall’indiscriminata dispersione della plastica nel territorio.
Lo scorso 24 gennaio, infatti, su iniziativa del vicepresidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli, Palazzo Montecitorio ha ospitato l’edizione 2023 dei “Comuni Plastic Free”. L’ambito riconoscimento a forma di tartaruga è stato ideato e promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. In tutta Italia i comuni premiati sono stati appena 111: tutti quelli, cioè, che hanno superato positivamente la valutazione del comitato interno su ben 23 punti e basata sulla lotta agli abbandoni illeciti, la sensibilizzazione sul territorio, la gestione dei rifiuti urbani, le attività virtuose realizzate dall’Ente e la collaborazione con i referenti e i volontari locali Plastic Free. I riconoscimenti a forma di tartaruga verranno consegnati alle Amministrazioni comunali in una cerimonia ufficiale che si terrà il prossimo 9 marzo presso il Teatro Carcano, a Milano. Nel Lazio, a portare a casa il premio saranno solo sei amministrazioni comunali: 4 in provincia di Latina (Maenza, Pontinia, Sermoneta e Sperlonga), una in provincia di Roma (Colleferro) e Viterbo (unico capoluogo di provincia premiati). Nisba per Ciociaria, Reatino e Tuscia. Da parte sua il vicepresidente Rampelli ha voluto esprimere il plauso delle istituzioni “A tutte le 111 Amministrazioni per le azioni meritorie che portano avanti sui territori. I Comuni potranno vantare questo riconoscimento nei confronti dei propri cittadini e di tutti i visitatori. A Plastic Free Onlus faccio i complimenti per l’idea e il desiderio di coinvolgere sempre più paesi affinché si possa passare all’attuazione pratica di ciò che tutti noi riteniamo oramai non più rinviabile: porre un freno alla produzione di rifiuti, ad iniziare dall’insidiosa plastica che si può sostituire o riusare. Le isole di plastica sono purtroppo realtà anche nei nostri mari e dobbiamo adoperarci non solo per raccoglierla ma per far sì che non si disperda più nell’ambiente. Dobbiamo consegnare alle nuove generazioni un Pianeta migliore che non sia ogni giorno più povero”. Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, ha sottolineato come dalla precedente edizione si sia registrato quasi un raddoppio dei riconoscimenti “a riprova della sempre maggiore attenzione che le Amministrazioni comunali ripongono su questo premio – ha dichiarato -. Ciò rappresenta un grande stimolo a fare sempre più azioni concrete per l’ambiente e le future generazioni e si è già tradotto, ad esempio, nelle tante ordinanze per contrastare il volo deliberato dei palloncini nonché in innumerevoli raccolte ed iniziative per fronteggiare l’inquinamento da plastica e l’eccessivo monouso”. Tra le Regioni più virtuose si distingue il Veneto con 13 comuni, seguito da Lombardia, Abruzzo e Calabria con 9 paesi ciascuno. Di seguito, l’elenco completo suddiviso per Regione. Abruzzo: Chieti, Vasto, San Salvo, Casacanditella (Chieti); Alba Adriatica, Torano Nuovo, Nereto, Tortoreto, Silvi (Teramo). Calabria: Scalea, Tortora, Diamante (Cosenza); Tropea, Parghelia (Vibo Valentia); Montepaone, Girifalco, Staletti (Catanzaro); San Ferdinando (Reggio Calabria). Campania: Falciano del Massico, Cesa (Caserta); Pomigliano d’Arco, Bacoli, Somma Vesuviana (Napoli); Benevento, Telese Terme (Benevento). Emilia-Romagna: Alfonsine (Ravenna); Ferrara, Terre del Reno (Ferrara), Longiano (Forlì-Cesena), Sasso Marconi (Bologna). Lazio: Maenza, Pontinia, Sermoneta, Sperlonga (Latina), Viterbo (Viterbo), Colleferro (Roma). Liguria: Celle Ligure, Ceriale, Millesimo (Savona); Imperia (Imperia). Lombardia: Milano, Cernusco sul Naviglio (Milano); Monza, Brugherio, Villasanta (Monza Brianza); Olgiate Molgora (Lecco); Borgo Virgilio (Mantova); Pavia, Landriano (Pavia). Marche: Ancona, Polverigi, Agugliano, Osimo (Ancona); Fermo (Fermo); Pesaro (Pesaro Urbino). Molise: Termoli, Petacciato, Ururi, Larino (Campobasso); Isernia (Isernia). Piemonte: Torino, Collegno, Alpignano (Torino); Gaglianico (Biella); Cuneo (Cuneo). Puglia: Cassano delle Murge, Gioia del Colle (Bari); Ceglie Messapica (Brindisi); Mottola, Manduria, Castellaneta (Taranto); Castro, Spongano (Lecce). Sardegna: Aglientu, Badesi, Castelsardo, Olbia, Stintino (Sassari); Teulada (Sud Sardegna); Elmas (Cagliari). Sicilia: Modica (Ragusa); Santa Teresa di Riva (Messina); Avola (Siracusa); Belpasso (Catania); Cefalù (Palermo); Castelvetrano (Trapani); Favara (Agrigento). Toscana: Firenze, Empoli, San Casciano Val di Pesa (Firenze); Prato (Prato); Calci (Pisa). Trentino-Alto Adige: Merano, Salorno (Bolzano); Vallelaghi, Sant’Orsola (Trento). Umbria: Castiglione del Lago, Corciano (Perugia). Veneto: Mogliano Veneto (Treviso); Pontecchio Polesine, Porto Viro, Taglio di Po (Rovigo); Verona, Caprino Veronese, Legnago (Verona); Marcon, Caorle, Jesolo, Mira (Venezia); Cittadella (Padova); Vicenza (Vicenza).
