La Madonna di Canneto unica patrona dell’intera Diocesi di Sora – Cassino-Aquino-Pontecorvo. Questa l’idea del Vescovo Gerardo Antonazzo. A Sora, tra i fedeli, la proposta non esalta molti che preferiscono aggrapparsi alla tradizione e lasciare a Santa Restituta il ruolo di patrona della città. Da Settefrati, don Antonio Molle, fa un invito.
“Cari Capicompagnia, come già ampiamente annunciato dai media e dai social, il nostro Vescovo in merito al percorso del Cammino sinodale, sta proponendo al popolo santo di Dio della Diocesi di Sora- Cassino-Aquino-Pontecorvo la possibilità di elevare la Vergine Bruna di Canneto a patrona della Diocesi. Vista l’importanza della proposta, ho scritto una lettera ai vostri parroci, chiedendo che le Compagnie siano anch’esse consultate a tal riguardo. Nei prossimi giorni chiedo la carità quindi di interpellarli affinché ognuno di voi con i cari Pellegrini possa essere partecipe di tale iniziativa. Se dovessero esserci delle difficoltà a riguardo fare riferimento ai referenti delle Compagnie Franco Salvatore e Antonio Gaglione. Un particolare saluto dalla Valle di Canneto”. Ora la parola tocca ai parroci chiamati a dire la propria sull’idea partita dal Vescovo Antonazzo.
