Nel corso della lunga seduta del Consiglio Comunale del 15 gennaio scorso è stato approvato il bilancio di previsione 2024-2026. “Tale approvazione permetterà agli uffici di poter lavorare serenamente e con tranquillità- dichiarano i consiglieri leghisti- potendo attingere dai capitoli di spesa senza ricorrere all’esercizio provvisorio”.
“Come gruppo consiliare della Lega- continuano Zena e Pizzuti, che da poco ha rimesso la Delega al bilancio per frizioni politiche seguite al risultato elettorale per il consiglio provinciale- non abbiamo fatto mancare il nostro apporto e abbiamo espresso un giudizio positivo sul bilancio che la Giunta Comunale ha proposto al Consiglio Comunale. Tuttavia, come già definito in commissione bilancio, il nostro Gruppo si riserverà la possibilità di presentare delle variazioni al Bilancio di Previsione per rafforzare determinati capitoli di spesa che riteniamo indispensabili per l’attuazione del programma ma soprattutto per la città. Abbiamo pronto un pacchetto- annunciano- che sottoporremo all’attenzione della commissione e successivamente al Consiglio spiegando che l’utilità di tale azione è quella di incidere maggiormente sul miglioramento della vivibilità del nostro paese. Successivamente all’approvazione del bilancio abbiamo avviato una discussione sui punti presentati dai consiglieri di minoranza in merito alle opere pubbliche da completare e realizzare. Nel corso del dibattito quello che abbiamo voluto sottolineare è stata l’assoluta e celere necessità di garantire ulteriore personale all’ufficio dei Lavori Pubblici che troppo spesso si trova a gestire una mole di lavoro inqualificabile con tempi stretti e scadenze alle porte. Ringraziamo del buon lavoro il nostro Assessore Roberto Addesse soprattutto per l’impegno sulla scuola Luigi Ceci ma come del resto su tutte le opere pubbliche”. La nota si chiude con una critica rivolta al primo cittadino: “In conclusione siamo rimasti un po’ delusi dalla risposta data dal Sindaco in merito alle deleghe assegnate ai consiglieri comunali; sappiamo benissimo che una delega consiliare non ha lo stesso peso di una delega assessorile e che il ruolo di consigliere ed assessore sono diversi ma riteniamo che il lavoro svolto finora dai consiglieri delegati sia stato altrettanto dignitoso se non addirittura al pari di quello di un assessore”, concludono Pizzuti e Zena. A.T.
