Alvito – Assessore revocato dal Sindaco Martini, parla Carmine Cervi

Cesidio Vano
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Dall’avvocato Carmine Cervi, riceviamo la nota che segue, in cui spiega le ragioni e le motivazioni che, secondo lui, hanno determinato la sua estromissione dalla Giunta comunale di Alvito.

Decisione presa dal sindaco Luciana Martini nella giornata di sabato scorso. Nell’atto di revoca il primo cittadino imputa la scelta al venir meno del rapporto fiduciario con Cervi e ad una collaborazione ritenuta insufficiente e carente. Il diretto interessato, invece, spiega e puntualizza: “L’Avv. Carmine Cervi, consigliere del Comune di Alvito in forza di mandato popolare conferito da ben 174 cittadini nonché esponente di Fratelli d’Italia, precisa che la propria estromissione da parte del sindaco Luciana Martini dall’organo esecutivo costituisce una mera ritorsione all’atto di significazione protocollato presso la sede comunale in data 02.01.2024 Prot. n. 31 (a disposizione di tutti i cittadini, con giusta e concorde nota di riscontro del segretario comunale D.ssa Nicoletti), con il quale venivano segnalate delle criticità di ostacolo all’esercizio della propria funzione politico-amministrativa di assessore, che impedivano di dare le dovute risposte alle istanze dei cittadini; nonché una certa confusione/inversione in essere tra le prerogative spettanti all’assessore e quelle ben diverse dei consiglieri, senza considerare la inspiegabile prassi del sindaco delle convocazioni ad horas della giunta. Criticità già segnale al Sig. sindaco nell’estate 2022 e sempre ignorate dallo stesso, tanto da ritenere ormai giunto il tempo di un chiarimento. Sicuramente occasione ghiotta anche per far scontare il mal digerito rifiuto opposto dall’Avv. Cervi alla insistente richiesta di dimissioni da consigliere. Il consigliere Cervi, riservandosi di valutare la legittimità dell’atto di revoca de quo e le azioni del caso a tutela della sua figura politico-amministrativa, rassicura comunque la cittadinanza che, anche in opposizione, opererà sempre e comunque per il bene e per un futuro migliore del suo amato Paese”. Cesidio Vano
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