In vista del Giubileo 2025 e grazie ad un accordo transattivo del valore di 65 milioni di euro, raggiunto tra il Comune di Roma e Acea, sarà possibile potenziare l’illuminazione di tutta la Capitale, con particolare riferimento alle periferie.
Il tutto è possibile grazie all’intesa, che pone fine al contenzioso in atto tra Roma Capitale e Gruppo Acea, con la quale si finanzia il piano di interventi, che l’altro ieri il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini hanno presentato in Campidoglio. Infatti, prima con l’adozione di una delibera di giunta, poi con il via libera definitivo approvato dall’assemblea capitolina, è stato chiuso il contenzioso che dura da oltre dieci anni tra comune e utility e relativo alla contestazione di irregolarità, mossa dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nel 2012, in merito all’affidamento diretto del servizio di illuminazione. Come detto, l’atto transattivo prevede un accordo tra Comune di Roma e Acea volto a definire le reciproche posizioni e le modalità di risoluzione consensuale anticipata dei rapporti contrattuali. I lavori per la nuova illuminazione partiranno a breve e promettono di far diventare solo un ricordo lontano le continue interruzioni di illuminazione che ad oggi si registrano di continuo in varie zone dei quartieri romani. Gli interventi previsti, oltre ad un potenziamento della pubblica illuminazione e un sistema di monitoraggio di guasti in modo da intervenire immediatamente, prevedono la realizzazione di attraversamenti pedonali luminosi, maggiore illuminazione di strade particolarmente insicure (via Giolitti e piazza di Porta Maggiore), mentre, in vista del Giubileo, saranno illuminati diversi monumenti e anche gli antichi acquedotti romani. Sulle strade periferiche o su cui il traffico e molto limitati, la pubblica illuminazione sarò invece fornita tramite sistemi di lampioni ‘intelligenti’, che si accenderanno solo quando rileveranno il passaggio di auto o pedoni, garantendo così anche un notevole risparmio energetico. Tra gli interventi più urgenti ci sono quelli programmati per il Giubileo. Entro l’anno prossimo dovranno essere realizzati 715 attraversamenti pedonali luminosi (come previsto nel programma per la sicurezza stradale); entro il 2025 saranno invece illuminati i principali monumenti cittadini, anche nelle periferie urbane. Il sindaco Gualtieri, nell’illustrare l’accordo e il piano delle opere, ha commentato sottolineando come si sia riusciti così a sbloccare: “una situazione incancrenita da anni. Ci abbiamo lavorato fin dal primo giorno di insediamento ma era un’operazione amministrativa molto complicata e che nessuna giunta finora era riuscita a fare”. La chiusura della transazione con Acea e l’accordo alla risoluzione dell’appalto, consente ora anche di avviare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio, come ha richiesto l’Agcom. Cesidio Vano
