Doveva essere una normale visita medica domiciliare notturna, si è trasformata in un’aggressione finita in ospedale. La Polizia di Stato ha denunciato una donna residente a Sora con l’accusa di lesioni personali colpose, a seguito del ferimento di un medico avvenuto all’interno della sua proprietà.
I fatti risalgono allo scorso febbraio, intorno alle ore 22:00. Il professionista sanitario si era recato presso l’abitazione dell’indagata per prestare assistenza medica a domicilio. Una volta arrivato sul posto, il medico è stato regolarmente fatto accedere all’interno del cortile privato della casa. Tuttavia, non appena varcato l’ingresso, il dottore si è trovato improvvisamente di fronte al cane di proprietà della donna. L’animale, senza che il professionista potesse fare nulla per evitarlo, lo ha azzannato a una coscia, provocandogli diverse ferite. Dopo gli accertamenti del caso svolti dagli agenti della Polizia di Stato, per la proprietaria dell’animale è scattata la denuncia a piede libero. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna non avrebbe vigilato adeguatamente sul proprio cane, venendo meno ai doveri di custodia e sicurezza, specialmente in un momento in cui era previsto l’arrivo di personale esterno per i soccorsi. L’episodio riaccende i riflettori sull’importanza della gestione responsabile degli animali domestici, in particolare quando si attende l’arrivo di operatori sanitari o di pubblica utilità all’interno delle proprietà private.
