Arpino – Prima i selfie, poi pugni alla statua di Cicerone: identificato il responsabile. Sgarbi: “Atto grave”

Roberta Pugliesi
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Si scattano qualche selfie poi lui, un ragazzo sulla ventina, sale sulla statua, salta, si attacca al braccio di Cicerone e sfidando la telecamera sferra dei pugni all’opera d’arte.

Il tutto dura una ventina di minuti. È circa l’una della notte. La fidanzata lo guarda. “È una violenza gratuita, paragonabile a quella perpetrata dai protestatari dell’ultima generazione. Ma vuol dire anche che l’opera di Lodola è viva. La faremo riparare”. Così il sindaco Sgarbi su quanto accaduto nella notte fra giovedì e venerdì ad Arpino. Le telecamere hanno immortalato le “gesta” poco eroiche del ragazzo che ha danneggiato la statua dell’illustre oratore, il Cicerone futurista di recente inaugurato al Belvedere. Si procede per il reato di danneggiamento aggravato dall’esposizione alla pubblica fede ed atti vandalici. Il ragazzo si cerca ad Arpino ma anche nei comuni limitrofi. Roberta Pugliesi
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