(di Alessandro Iacobelli) Frosinone e Torino si sono già incontrati in due diverse circostanze in terra ciociara. C’è un unico comun denominatore che racconta tali sfide: il risultato finale.
23 agosto 2015: stadio Matusa. I canarini bagnano l’esordio assoluto nella propria storia in Serie A. Al cospetto dei ragazzi di mister Roberto Stellone c’è un Torino forte e ambizioso anche in chiave europea. Al timone di quella truppa Gianpiero Ventura. Spalti sold out per l’appuntamento con gli annali. Si parte subito con una sorpresa: gol gialloazzurro. Il guizzo è firmato da Danilo Soddimo. Il numero 10 insacca alle spalle di Padelli su cross di Paganini. Gli ospiti non si lasciano trascinare dal frastuono del pubblico locale e organizzano la rimonta. Dopo alcune occasioni sciupate, il Torino pareggia con il timbro di Fabio Quagliarella con una rete da bomber consumato. Il raddoppio è del centrocampista Baselli con un tiro dalla media distanza. 10 marzo 2019: stadio Benito Stirpe. Ultima chiamata in zona salvezza per il Frosinone, che intanto ha vissuto il cambio in panchina da Moreno Longo a Marco Baroni, al cospetto del Torino guidato da Walter Mazzarri e trascinato in attacco da Belotti. Sarà lo stesso ‘Gallo’ a scatenarsi con una doppietta che concretizza la rimonta granata. Passa per prima però la squadra ciociara con l’incornata di Paganini sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto con il mancino da Ciano. Nella ripresa i piemontesi ribaltano il risultato con la doppietta del capitano. Sul pareggio collabora il laterale Ansaldi con un bel traversone per la testa del numero 9. Sul raddoppio invece la sponda aerea porta l’autografo di Ola Aina e l’attuale punta della Roma si coordina per un gesto acrobatico da applausi infilando l’incolpevole Sportiello.
